Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Perugia
− vista la precedente delibera adottata da questo COA il 30 aprile 2020, in cui si chiedeva al Governo Italiano di intervenire per via diplomatica presso il Governo turco affinché gli Avvocati detenuti venissero immediatamente liberati, stigmatizzando l'ingiustificata esclusione dei Colleghi detenuti dall'applicazione della amnistia concessa dal Governo turco per far fronte all'emergenza sanitaria derivante dal rischio epidemiologico connesso alla diffusione del virus COVID-19, anche in considerazione del fatto che tali Colleghi sono stati ristretti per aver esercitato la professione forense secondo gli irrinunciabili e fondamentali principi di autonomia, indipendenza e libertà;
− visto altresì il richiamo effettuato nella predetta delibera di questo COA, in cui si evidenziava che il protrarsi della detenzione carceraria e lo sciopero della fame attuato da alcuni Colleghi turchi ristretti avrebbe potuto ulteriormente compromettere la loro salute psico-fisica, già provata dallo stato di isolamento in cui alcuni di loro si trovano ristretti;
− considerata altresì la triste notizia appresa della scomparsa della Collega turca Ebru Timtik, che aveva attuato lo sciopero della fame da 238 giorni, in quanto anch'ella detenuta a seguito di una condanna ad anni 13 mesi 6 di reclusione per aver preso parte ad una organizzazione terroristica, quando in realtà l'unica propria "colpa" è stata quella di svolgere la propria professione di Avvocato, impegnandosi nella difesa dei diritti civili in Turchia;
P.Q.M.
esprime il proprio cordoglio per la scomparsa della Collega turca Ebru Timtik, ribadendo la piena solidarietà nei confronti dei Colleghi turchi detenuti e reiterando fermamente l'auspicio di un immediato intervento da parte del Governo italiano per via diplomatica nei confronti del Governo turco perché possa estendersi l'amnistia anche nei loro confronti, affinché non si verifichino più gravissimi ed inaccettabili episodi come quello occorso alla Collega turca, il cui sacrificio deve essere vissuto quale monito ed esempio per tutta la classe forense.
Perugia, 29 agosto 2020
Il Presidente
Avv. Stefano Tentori Montalto
Si comunica che lo sportello sarà attivo ogni lunedi e mercoledi dalle 9 alle 13 a partire dal 7 settembre 2020
Si comunica che il 21 settembre 2026 dalle ore 10,30 alle ore 12,30 presso la sede dell'Ordine degli Avvocati di Perugia, Piazza IV Novembre, 36 verrà svolto il servizio dello sportello previdenziale.
Si consiglia di portare con sé le credenziali personali per l'accesso all'area riservata di Cassa Forense.
Si comunica che nel mese di SETTEMBRE 2026 per gli Avvocati sarà possibile fissare appuntamenti presso la Questura di Perugia nei giorni 23 e 30.
Le date sopra indicate saranno prenotabili esclusivamente attraverso la piattaforma Riconosco dalle ore 12 del 10 SETTEMBRE 2026.
Gli Iscritti al foro di Perugia dovranno accedere al programma Riconosco con le proprie credenziali, mentre gli Avvocati di altri Ordini forensi dovranno preventivamente registrarsi.
RESTANO FERME LE MODALITÀ ORDINARIE DI ACCESSO ALLA QUESTURA, riguardo alle quali il relativo ufficio competente ha comunicato le seguenti informazioni:
1. E’ stata ampliata la disponibilità di appuntamenti per la 4a Sezione.
Vedi dettaglio qui https://drive.google.com/file/d/1S4xHtGyPJkvP0cNrPWOCXAih-C-Ay3Ik/view
2. Dal 6 ottobre 2026 i giorni disponibili saranno il LUNEDI, il MERCOLEDI e il GIOVEDI
3. Il MARTEDÌ mattina sarà riservato ai RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE (invece del consueto giovedì).
Altre informazioni sono disponibili al seguente link